per­mu­ta oro:
Vale­rio Sal­ta­ri

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On 19 mag­gio 2017
Last modi­fied:23 mag­gio 2018

Summary:

In que­sto arti­co­lo par­lo del­la per­mu­ta dell’oro in gio­iel­le­ria e del per­che non si deve cre­de­re ai car­tel­li pub­bli­ci­ta­ri.

Tut­ti abbia­mo visto alme­no una vol­ta
davan­ti una gio­iel­le­ria o in un cen­tro com­mer­cia­le quel­le gran­di pub­bli­ci­tà che invi­ta­no a per­mu­ta­re il pro­prio oro, ma cosa sia la per­mu­ta dell’oro e come esat­ta­men­te fun­zio­ni non è chia­ro a tut­ti.

E non lo è per­ché è nell’interesse dei gio­iel­lie­ri e del­le cate­ne di pre­zio­si
che potran­no così gua­da­gna­re note­vol­men­te sugli ogget­ti che il sin­go­lo clien­te deci­de di ven­de­re.
Nes­su­na chia­ma­ta al com­plot­ti­smo, ma sem­pli­ce­men­te si trat­ta di un siste­ma basa­to su infor­ma­zio­ni poco chia­re,
con­di­zio­ni di ven­di­ta non imme­dia­ta­men­te espli­ci­te
e scrit­te a carat­te­ri minu­sco­li su pub­bli­ci­tà e con­trat­ti di ven­di­ta.

Di segui­to spie­ghe­rò qual è il siste­ma e come difen­der­se­ne.

La per­mu­ta dell’oro con­si­ste in una for­ma di scam­bio per la qua­le, ven­den­do il pro­prio oro vec­chio, si acqui­sta dell’oro nuo­vo. Un vec­chio gio­iel­lo che non usia­mo più, in cam­bio di uno nuo­vo e alla moda.
Il tut­to velo­ce­men­te, lo stes­so gior­no e nel­la stes­sa gio­iel­le­ria.

Par­ten­do dal prin­ci­pio, il desi­de­rio che si ha quan­do si deci­de di ven­de­re il pro­prio oro vec­chio, ma anche l’obiettivo che ci si deve por­re, è quel­lo di otte­ne­re dal com­pra­to­re la miglio­re valu­ta­zio­ne, la più alta pos­si­bi­le.

È con que­sta moti­va­zio­ne che, infat­ti, alcu­ni clien­ti si infor­ma­no su inter­net per cer­ca­re “il miglio­re Com­pro Oro del­la cit­tà” oppu­re fan­no un giro per le stra­de alla ricer­ca di quel­lo che fac­cia loro la miglio­re valu­ta­zio­ne per la per­mu­ta.
Per cui è alta­men­te pro­ba­bi­le che davan­ti a una pub­bli­ci­tà come quel­la ripor­ta­ta nel­la foto di aper­tu­ra di que­sto arti­co­lo (che si rife­ri­sce ad un rea­le totem pub­bli­ci­ta­rio posi­zio­na­to di fron­te una nota gio­iel­le­ria di un noto cen­tro com­mer­cia­le roma­no), il clien­te riman­ga col­pi­to e ini­zi da subi­to a fan­ta­sti­ca­re sull’alta cifra che otter­rà ven­den­do il pro­prio oro, recan­do­si quan­to pri­ma in quel­la gio­iel­le­ria con il moni­le da ven­de­re.
Ma cosa acca­de una vol­ta den­tro il nego­zio?

Mol­to sem­pli­ce­men­te ed in fret­ta, dal pri­mo scam­bio di bat­tu­te con il gio­iel­lie­re, si rice­ve­rà una valu­ta­zio­ne mol­to diver­sa rispet­to a quel­la che ci si atten­de­va, in base a due que­stio­ni spes­so sco­no­sciu­te o alle qua­li si è pre­sta­ta poca atten­zio­ne:

-la tipologia dell’oro che si sta vendendo

Come ben noto, esi­ste oro e oro. Se ne è anche par­la­to qui. La cara­tu­ra dell’oro (24, 18, 14 e 9 kt) è il più impor­tan­te para­me­tro per sta­bi­li­re il valo­re dei pro­pri gio­iel­li e si basa sul­la quo­ta­zio­ne gior­na­lie­ra in bor­sa.

L’oro 24kt, cioè l’oro puro è ovvia­men­te quel­lo con il valo­re più alto (al momen­to in cui si scri­ve: 36,00€/gr) ed è, NELLA TOTALITÀ DELLE PERMUTE DELLORO, l’oro che i gio­iel­lie­ri si pro­pon­go­no di acqui­sta­re alle cifre ben pub­bli­ciz­za­te, a 88, 78, 60€/gr.
Ma i gio­iel­li che si han­no in casa e che spes­so si sce­glie di ven­de­re, non sono mai in oro 24kt, ben­sì di 18kt o meno.

Que­sto vuol dire che il gio­iel­lie­re al qua­le ci si sta rivol­gen­do per la per­mu­ta, appe­na avrà osser­va­to il gio­iel­lo ed avrà visto che ha il mar­chio 750 che indi­ca l’oro 18kt, chia­ri­rà subi­to che non pote­te atten­der­vi una valu­ta­zio­ne alta come quel­la pub­bli­ciz­za­ta, ma una mol­to infe­rio­re. Il tut­to per­ché nel­la pub­bli­ci­tà non era scrit­to chia­ra­men­te che l’offerta non è rivol­ta all’oro comu­ne.

- le condizioni dell’offerta di vendita

Que­sto secon­do pun­to è diret­ta­men­te col­le­ga­to al pre­ce­den­te. Alle con­di­zio­ni dell’offerta si deve sem­pre pre­sta­re mas­si­ma atten­zio­ne: sui totem pub­bli­ci­ta­ri posi­zio­na­ti davan­ti a cer­te gio­iel­le­rie o sul­le locan­di­ne affis­se alle loro vetri­ne, le con­di­zio­ni sono indi­ca­te con un aste­ri­sco e scrit­te in pic­co­lo, in bas­so e solo in par­te. È quin­di neces­sa­rio chie­de­re mag­gio­ri infor­ma­zio­ni al gio­iel­lie­re (che cer­che­rà di con­vin­cer­ci che sia la cosa miglio­re) che , come già det­to, spie­ghe­rà che l’offerta è vali­da solo per una cer­ta tipo­lo­gia di oro (oppu­re solo per la per­mu­ta dia­man­ti, o cer­ti gio­iel­li con pie­tra pre­zio­sa, o cer­ti oro­lo­gi, o cer­te quan­ti­tà – le offer­te sono mol­te e varie).
Per cono­sce­re in det­ta­glio tut­te le con­di­zio­ni di per­mu­ta dell’oro, si dovrà richie­de­re il con­trat­to di ven­di­ta e leg­ge­re bene ogni sin­go­la riga.

condizioni d'uso oro in permuta

È super­fluo ricor­da­re che per non far­si ingan­na­re da que­ste offer­te occor­re dedi­ca­re del tem­po alla let­tu­ra del­le con­di­zio­ni d’offerta?

No, non lo è. Il miglior modo per non rega­la­re il pro­prio oro ed il suo valo­re, è capi­re bene come ven­der­lo.

Come far­lo?

  • Cono­sce­re la quo­ta­zio­ne in diret­ta dell’oro.
  • Ricor­dar­si di non cre­de­re alle scin­til­lan­ti pub­bli­ci­tà appar­se su un car­tel­lo­ne;
  • Chie­de­re da subi­to qua­li sono le spe­ci­fi­che con­di­zio­ni di per­mu­ta, leg­ger­le atten­ta­men­te, por­re doman­de che rispon­da­no ai nostri dub­bi;
  • Ragio­na­re con la pro­pria testa: dob­bia­mo esse­re noi a capi­re qua­le è il giu­sto valo­re del nostro oro infor­man­do­ci bene sul­le quo­ta­zio­ni di bor­sa e sul­le trat­te­nu­te dei com­pro oro;
  • Cono­sce­re i mol­te­pli­ci ingan­ni insi­ti nel­la ven­di­ta dell’oro, di cui si è ampia­men­te par­la­to già qui e qui.

-La permuta dell’oro

Quan­to alla per­mu­ta dell’oro? Due paro­le: deci­sa­men­te scon­si­glia­ta.
Per­ché?

Per­ché se da un lato ti rico­no­sco­no un valo­re supe­rio­re a quel­lo di bor­sa, dall’altro ti stan­no ven­den­do il loro oro ad un prez­zo deci­sa­men­te mol­to più alto rispet­to ad una gio­iel­le­ria tra­di­zio­na­le (par­lia­mo di 100–150€/gr!!!)

Per capi­re meglio: se il pro­prio oro vie­ne acqui­sta­to in que­ste gio­iel­le­rie ad esem­pio a 40€/gr (che è già un prez­zo mol­to supe­rio­re a quel­lo pro­po­sto dal­la bor­sa di Lon­dra e già qui dovreb­be nasce­re qual­che dub­bio) ed il nuo­vo gio­iel­lo che pesa 4gr, vie­ne ven­du­to a 500€, è chia­ro che ci sarà sta­to un gua­da­gno mag­gio­re dal­la ven­di­ta dell’oro, ma stia­mo pagan­do deci­sa­men­te trop­po il nuo­vo gio­iel­lo! Nel­la per­mu­ta ci stia­mo per­den­do.

Il nostro miglior con­si­glio? Ven­de­re il pro­prio oro in un Com­pro Oro one­sto e di fidu­cia e,dopo aver otte­nu­to il miglior prez­zo, usci­re dal Com­pro Oro, recar­si in una gio­iel­le­ria ed acqui­sta­re con gli stes­si con­tan­ti un gio­iel­lo nuo­vo, al giu­sto costo di mer­ca­to. Sem­pli­ce, no?

In que­sto arti­co­lo par­lo del­la per­mu­ta dell’oro in gio­iel­le­ria e del per­che non si deve cre­de­re ai car­tel­li pub­bli­ci­ta­ri.