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Valutare l’argento usato: tutti i segreti

valutare argento usato:
Valerio Saltari

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On 20 luglio 2017
Last modified:19 settembre 2017

Summary:

L'argento è un metallo prezioso molto versatile e dal valore sempre sicuro anche da usato: ideale nell'oreficeria e sempre valido come bene di investimento.

L’argento è un metallo tanto antico quanto splendido. Oggi lo pensiamo inferiore al fratello maggiore oro, ma per millenni è stato considerato un suo pari nel valore e nella bellezza. Già dal nome, infatti -che deriva dal greco “argos”, brillante, bianco-, la sua capacità di essere un ottimo riflettente lo ha reso un metallo prezioso usatissimo in oreficeria.

Caratteristiche, storia e utilizzi dell’argento

L’argento è un metallo nobile, cioè resistente alla corrosione ed è ricco di caratteristiche naturali molto valide. Si estrae in natura sia puro che sotto forma di minerale (spesso legato al piombo). È appena più duro dell’oro e quindi malleabile e saldabile, il che lo rende perfetto per scopi industriali e artistici. È, fra tutti i metalli, il migliore conduttore di calore ed elettricità.

La storia dell’argento è molto antica e ha sempre riconosciuto il suo valore, seppur in modo altalenante.
La sua scoperta è molto probabilmente legata alla fusione del piombo, da cui si separa ad alte temperature. Da subito, per la sua bellezza, fu associato a significati di prestigio e usato assieme all’oro nelle decorazioni esibite da regnanti e sacerdoti. Ben presto il suo valore divenne tale che fu anche usato per coniare monete: quando fu adottato come sistema monetario dell’Impero Romano (nel 270 a.C.), arrivò all’apice della sua fortuna.
Ma andò diversamente nei secoli successivi: la scoperta dell’America portò al ritrovamento di immensi giacimenti, aumentando di colpo la diffusione dell’argento in Europa e causando un’improvvisa perdita di valore economico (ad oggi di circa il 90%!). L’offerta era superiore alla domanda (a differenza dell’oro) ed il suo valore scese velocemente.
Ma non si esaurì del tutto: si tratta pur sempre di un metallo prezioso esauribile e perciò avrà sempre un certo valore, il che tutt’oggi rende l’argento un prezioso bene da investimento.

500 lire “Caravelle” di prova. La rarissima moneta con le bandiere controvento.

Gli utilizzi dell’argento, oggi, sono dedicati alla creazione di gioielli, argenteria, monete e medaglie, cornici e opere d’arte. Nella recente storia italiana, la numismatica ha esaltato la fattura in argento di quella che è stata definita la più bella moneta mai realizzata (e con una curiosa storia dietro): le 500 lire “Caravelle”.

Ma in tutti i piccoli tesori di famiglia si trovano monete in argento tramandate dai nonni o dai genitori e soprattutto, in molte case, abbondano le grandi collezioni di argenteria usata che furono la dote di nozze di intere generazioni. È su questi pezzi spesso pregiati che possiamo capire a pieno la bellezza di questo metallo: data la sua facile lavorabilità, si possono tenere fra le mani pezzi dal grande pregio artistico. Si tratta di manufatti che resistono benissimo al trascorrere del tempo e per questo si tramandano: l’unico neo è la facilità di ossidazione a contatto con l’aria, ossia quella patina nera che, se non lucidate, può coprire le argenterie. Fortunatamente, però, in commercio esistono molto prodotti specifici che aiutano a riportare l’argento usato allo splendore originario.

A questo punto vi state chiedendo:

Quanto vale il mio argento usato? Che guadagno avrei nel vendere l’argenteria?”.

Leghe e titoli dell’argento

Come per l’oro, per capire a pieno il valore di quotazione dell’argento si deve far riferimento alla quantità di argento puro contenuta dentro l’oggetto, ossia al titolo. Il titolo si misura in millesimi.
Si definisce argento puro quello composto nella sua totalità di argento (quindi 999 -tenendo conto di una piccola impurezza sempre presente in natura). Mentre si chiama lega di argento ogni altro titolo inferiore fuso in lega con altri metalli (di solito rame o zinco).
Gli oggetti più comunemente realizzati in argento puro 999 sono i lingotti da investimento, ma si possono trovare anche piccoli manufatti orafi. Gli altri titoli vengono usati per qualsiasi altro scopo e sono: l’argento 925 (su 1000 millesimi, quindi, 75 sono composti da altri metalli), anche noto come Sterling Standard o Argento Sterling. L’argento 900, che assieme all’argento 925 compone nella quasi totalità l’argenteria. L’argento 835, usato per molte monete d’argento, come le già citate 500 lire “Caravelle”. Infine, l’argento 800, molto utilizzato in oreficeria.

I titoli numerici dell’argento devono, per legge, nella maggior parte degli stati mondiali, essere incisi sull’oggetto d’argento, attraverso un marchio chiamato punzone. È solo così che, infatti, si può risalire alla quotazione e stabilire il valore dell’oggetto. Ma può accadere che in oggetti datati o rovinati, questo non sia stato apposto o si sia cancellato; oppure che il punzone riporti altri simboli (come per esempio una “R”. Sapete cosa indica? Che l’oggetto è solo ricoperto di argento!): in questo caso, per togliere ogni dubbio, non occorre che rivolgersi a un esperto di fiducia per conoscere il titolo, come noi di OroLive: velocemente e gratuitamente, recandovi in via Acciaioli 4 a Roma, conoscerete l’esatto valore del vostro argento usato.

Il valore di compravendita dell’argento usato

Il compro Oro Orolive è SPECIALIZZATO in acquisto di gioielli Tiffany & co.

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Anche a casa si può fare una valutazione approssimativa dell’argento usato: tenendo conto del titolo, del peso dell’oggetto e delle quotazioni di mercato che potete osservare sul nostro sito.
Ma attenzione! A parte alcune rare eccezioni, tutti gli oggetti in argento che desiderate vendere nei ComproOro verranno acquistati a peso e destinati alla fusione. Oggi, infatti, l’argento usato non ha valore commerciale poiché non ha mercato di rivendita (è molto comune ed economico).
Come per gli oggetti in oro, l’eccezione la fa la “firma” dell’oggetto: nel caso di gioielli, marchi come Buccellati, Tiffany e Bvlgari aggiungono valore a quello del peso e del titolo, perché possono essere reimmessi nel mercato della gioielleria dopo esser stati rigenerati. Va quindi fatta fare una valutazione su misura da un esperto.
Desiderate regalarvi un gioiello firmato in argento? La selezione di gioielli in argento pari al nuovo nella gioielleria OroLive è ampissima, per tutti i gusti.
Anche nel caso di manufatti artistici d’epoca (pensate alle statuette di Benvenuto Cellini del XVI° secolo) il lavoro dell’artista argentiere aumenta di molto il valore dell’oggetto.

Desiderate vendere o acquistare argento usato? Ecco, dunque, tutto ciò che dovete sapere.

  • Per vendere argento usato, esiste uno speciale mercato che si occupa del fixing dell’argento, ossia della sua quotazione mondiale fissata due volte al giorno dalla Borsa di Londra. È indispensabile informarsi per conoscere il reale valore dei propri oggetti in argento che si stanno vendendo. Perché? Per evitare di esser truffati da acquirenti poco onesti. Scegliete sempre negozianti che forniscono le quotazioni in tempo reale, attraverso appositi monitor visibili, non stampati su cartelloni non aggiornati. I clienti di OroLive sanno che offriamo questa garanzia dal primo giorno di attività.
  • Per acquistare argento da investimento, come bene rifugio, invece si suggerisce di scegliere lingotti e monete di titolo 999 oppure manufatti in argento Sterling 925. Nonostante il suo valore ballerino nei secoli, gli investitori non hanno mai smesso di guardare con attenzione alla preziosità dell’argento. Fidatevi degli esperti!

L'argento è un metallo prezioso molto versatile e dal valore sempre sicuro anche da usato: ideale nell'oreficeria e sempre valido come bene di investimento.